Per quanto tempo il pubblico ministero può tenermi in custodia?
Ai sensi dell'articolo 107, comma 1, l'ordine di custodia del pubblico ministero è emesso dopo il tuo interrogatorio e vale sette giorni, con possibilità di proroga per non più di 14 giorni.
Prima di quell'ordine si applicano termini più brevi ai sensi degli articoli 48 e 102: devi essere presentato al pubblico ministero entro 48 ore dall'arresto e il pubblico ministero deve interrogarti entro 24 ore.
Cosa accade dopo questi termini?
Se l'interesse dell'indagine richiede di trattenerti oltre tali termini, il pubblico ministero deve trasmettere il fascicolo a un giudice del tribunale penale competente (articolo 107, comma 2).
Il giudice esamina gli atti e ti ascolta, poi proroga la detenzione per periodi rinnovabili fino a 30 giorni, oppure ti rilascia con o senza cauzione. I periodi sono rinnovabili e l'articolo 107, nel testo pubblicato, non indica un unico limite complessivo, quindi chiedi al tuo avvocato come si applica al tuo caso.
Posso contestare la proroga?
Sì, in un caso espressamente previsto dalla legge. L'articolo 107, comma 3, ti consente di fare reclamo al presidente del tribunale contro una proroga disposta in tua assenza, entro tre giorni dalla notifica o da quando ne hai avuto conoscenza.
Il termine è breve, quindi è importante che l'avvocato intervenga presto.
Posso essere rilasciato prima del processo?
Sì. Ai sensi dell'articolo 108, comma 2, il pubblico ministero può ordinare il rilascio provvisorio in qualsiasi momento, d'ufficio o su tua richiesta, finché il caso non è rinviato al tribunale. Dopo il rinvio decide il tribunale.
C'è un limite. L'articolo 108, comma 1, stabilisce che chi è detenuto per un reato punibile con la pena di morte o l'ergastolo può essere rilasciato solo con l'autorizzazione del Procuratore Generale o del suo vice. Per il rilascio condizionato leggi la nostra guida sulla cauzione.
Cosa fare per prima cosa?
Chiedi al tuo avvocato l'ordine di custodia
Termini e date contano.
Annota i termini
7 e 14 giorni, poi 30 giorni, e 3 giorni per contestare.
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Domande frequenti
Quanto dura il primo ordine di custodia?
Sette giorni dopo l'interrogatorio, prorogabili per non più di 14 giorni (articolo 107, comma 1).
Chi può prorogare ulteriormente la detenzione?
Il giudice del tribunale penale, dopo aver esaminato gli atti e averti ascoltato, per periodi rinnovabili fino a 30 giorni (articolo 107, comma 2).
C'è un termine per contestare la proroga?
Il reclamo al presidente del tribunale contro una proroga disposta in tua assenza si propone entro tre giorni dalla notifica o dalla conoscenza (articolo 107, comma 3).
Il pubblico ministero può rilasciarmi senza processo?
Sì, in qualsiasi momento prima del rinvio al tribunale, d'ufficio o su tua richiesta (articolo 108, comma 2).
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Fonte: testo ufficiale di il Decreto-legge federale n. 38 del 2022 (Codice di procedura penale) sul portale legislativo degli EAU, verificato il 9 ottobre 2026. In caso di divergenza con le traduzioni prevale il testo arabo.
Questa pagina contiene informazioni generali e non costituisce consulenza legale.
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